SEGUI LE COPPE EUROPEE DI SOFTBALL CON LA ITALPOSA FORLI'


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mercoledì 5 agosto 2026

Forlì verso Haarlem 1 - Prologo

Quando sei a un bivio e trovi una strada che va in su e una che va in giù, piglia quella che va in su. [...] E' difficile, è un altro modo di vedere le cose, è una sfida, ti tiene all'erta.
Tiziano Terzani, La fine è il mio inizio

Senza per forza voler tirare in ballo l'abusata metafora dell'effetto farfalla, c'è comunque parecchio di surreale nel modo in cui ha avuto inizio l'esperienza del Softball Forlì nelle coppe europee.

L'antefatto vero e proprio è nello sviluppo del campionato italiano 1996, un mese di luglio davvero memorabile: il presidente del Brioschi Torino (squadra dominatrice della regular season) si dà alla latitanza inseguito dalle Fiamme Gialle (lo ritroveranno nei pressi di Marsiglia, arruolato nella legione straniera), la squadra sabauda rinuncia alla post season, il tabellone dei playoff viene ridisegnato, e Forlì da un girone impossibile si ritrova in uno alla sua portata. Poi la squadra ci mette il resto e arriva in finale scudetto. Qui l'ostacolo diventa insuperabile per davvero: Bollate vince il tricolore e si qualifica alla Coppa Campioni 1997, Forlì incassa i complimenti di circostanza, e finita lì.
Così sembra.

In un tardo pomeriggio invernale, si apre la sliding door di Forlì. Il presidente Bombacci riceve una telefonata: la Federazione. Il contenuto è più o meno: Bollate rinuncerà a fare la Coppa, Forlì in quanto finalista ha titolo a prenderne il posto; organizzano le Sparks, si gioca ad Haarlem, settembre prossimo: interessa?

E' fuori questione che si tratta di una decisione da ponderare bene, e quindi la inevitabile domanda è: quanto tempo abbiamo per decidere? «Ventiquattr'ore» è la formidabile risposta. E se diciamo di no? «L'Italia retrocede in Poule B di Coppa Campioni. Non sarebbe una bella cosa».

Messa giù così, era tipo un'offerta che non si poteva rifiutare. Peccato per il modo: Bombacci, infatti, avrebbe accettato comunque, commentando poi «E quando mai ci ricapita?».

Commento invecchiato male.