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| Ital-posa |
Come da protocollo consolidato, in serata ha avuto luogo la cerimonia inaugurale della 48ma Premiere Cup di softball.
Abituati in passato a una sequela di convenevoli, a volte, di una dimensione esagerata, è stata abbastanza sorprendente la concisione con cui il tutto è stato portato a termine, per non dire "liquidato": sfilata delle squadre partecipanti, inno olandese, introduzione del responsabile del torneo, discorso affatto essenziale da parte di Mike Jennings ("storico" responsabile del Comitato Tecnico e della Commissione Impianti per conto della Federazione Europea WBSC). E poi fine, il tutto per una durata di 10' a dir molto: cerimonia dunque essenziale, e quasi brutale nella sua essenzialità: non che ci fosse per forza bisogno di botti e lazzi, o dei fuochi artificiali (come a Praga 2019), ma il pensiero comune è stato che meno di così proprio era difficile.
A seguire si è giocato il match fra le padrone di casa e Les Comanches. E' finita 9-0 con "manifesta": l'Olympia ha fatto l'Olympia, vale a dire ha giocato aggressiva fin dal primo lancio; e le francesi hanno opposto una resistenza a prima vista minore rispetto a quanto fatto in mattinata contro Forlì, oltretutto riproponendo in pedana la stessa lanciatrice di poche ore prima, Enora Simon.
Martedì sera è in programma Italposa - Olympia. Per la cronaca, le previsioni meteo sono pessime.

