SEGUI LE COPPE EUROPEE DI SOFTBALL CON LA ITALPOSA FORLI'


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venerdì 21 agosto 2026

Le avversarie di Forlì (7): Joudrs Praga

(i precedenti post sullo Joudrs sono qui, qui, qui, qui, qui e qui)

E' imbarazzante dover ammettere di aver preso una cantonata: ma nel 2019 avevamo definito lo Joudrs una squadra "in fase declinante", e adesso ce lo troviamo in Coppa Campioni con sei scudetti consecutivi in più e il settimo in probabile arrivo, nonostante quest'anno la concorrenza di Sokol e Zraloci sia di molto più competitiva.

Nello Joudrs che arriva in coppa, ancora una volta timonato dall'inossidabile Tomáš Kusý (novità, ha tagliato la barba!), sono ben distinguibili sia i punti di qualità sia le debolezze. Tra i primi c'è senz'altro un line up che mette assieme buone medie e profondità: dietro il consueto lead off Horáčková (nel frattempo migrata dalla Prima alla Seconda base) ci sono le mazze di Frýbová e Molentova, che viaggiano oltre i .400; c'è Furkova che ha una media alta di arrivi in base, poi Klimplova che è una buona "contattista", e in fondo all'ordine di battuta c'è Houbova, che ha un Ops di 1.040 ed è un palese "falso nove". E non è solo questione di medie: quello boemo è un attacco che cerca il più possibile di mettere palla in gioco, fa molti "contatti", crea pressione e ruba (con buone percentuali) parecchie basi.
Un dettaglio interessante è quello dell'interbase. Nel ruolo non c'è più Dvořáková, passata al Ledenice, e nemmeno la sua giovane sostituta, Kalčevová, la quale di recente è stata tesserata dal Saronno e fa la Coppa Coppe con le varesine: in Premiere fin qui la posizione è stata coperta perlopiù da Houbova, la quale fino a luglio si alternava fra Seconda e Terza e ha bisogno di un po' di adattamento. Altrimenti gioca la giovanissima Jedelská (2009).

Il lato, non diciamo debole ma almeno enigmatico, è la pedana. In campionato ha lanciato Anna Zoulova, che però da fine luglio si è trasferita in Olanda per giocare playoff e Premiere con l'Olympia Haarlem. L'altro pitcher "storico" Linková è a sua volta passato al Sokol, e quindi di lanciatrici céche rimane la sola Chalupcková, a cui per la coppa si affiancano due americane.
La più quotata è la canadese Annabel Teperson (sic): cresciuta sportivamente nelle Cal Golden Bears di Berkeley, è stabilmente nella rotazione della nazionale con la foglia d'acero. L'altra è Makenna Reid, una mancina da palle veloci nativa dell'Oregon, uscita quest'anno da Florida State dove faceva soprattutto il rilievo; anche in coppa è stata adoperata massimo per due-tre inning alla volta, e se l'è cavata bene sia contro Bollate che contro l'Olympia
Per chi se lo stesse domandando, non c'è Peckova, che è ancora fra i migliori "braccioni" della Extraliga žen ma è rimasta in patria con lo Zraloci.

Possibile formazione: Teperson (p), Slaninová (c), Furková (1b), Horáčková (2b), Houbova (ss), Klimplová (3b), Nosková, Molentová, von Tsurikov (esterni), Frýbová (dp).
In sintesi: assumendo che contro Bonn vada nel cerchio Chalupcková, Forlì si troverà davanti Teperson con probabile rilievo di Reid, e con questa configurazione lo Joudrs è una squadra consistente. L'attacco, poi, è sempre da affrontare con circospezione. Ma per la Coppa la situazione è compromessa: la squadra praghese ha buttato via la partita contro Rivas, regalando una vittoria che diversamente l'avrebbe tenuta in corsa per il podio.
Voto finale: 🌟🌟

Le avversarie di Forlì (6): CBS Rivas Madrid

(i precedenti post sul Rivas Madrid sono qui, qui, qui e qui)

Dal 2019 il Rivas detta legge nel softball iberico. Con quello di quest'anno è arrivato a otto titoli consecutivi: in campionato fra stagione regolare e playoff ha un ruolino di 222 vittorie e 2 sconfitte, una nel 2022 nella serie scudetto con Sant Boi e una quest'anno a Viladecans.
Il Rivas non si è fatto mancare nemmeno la coppa nazionale, denominata Copa de Su Majestad la Reina, dove però ha preso l'unica "stecca" nel proprio ruolino, quando nel 2021 è stato sconfitto in finale dal Viladecans.

Va ribadito il concetto espresso nell'ultima occasione in cui si è parlato del Rivas: per il softball spagnolo è una squadra esagerata, attinge a risorse che nessun altro ha, porta a Vaciamadrid giocatrici fuori target per le altre società. E così poi finisce che vince tutte le partite per "manifesta" tranne due; che batte più fuoricampo (37) di tutte le altre undici squadre messe assieme; che subisce 11 punti in tutta la stagione e chi si avvicina di più è il Viladecans con 109; che la lanciatrice Ramirez conclude la stagione con due punti subiti (pgl 0,08) mentre la seconda lanciatrice Carmen Caicoya ne prende cinque (pgl 0,42). E si potrebbe continuare.

Il Rivas ha mantenuto nel tempo la sua impostazione molto caraibica. Ramirez e Yaicey Sojo Pacheco sono cubane di passaporto iberico, e dallo scorso anno è rimasta la Terza base venezuelana Diaz Garaban: le tre sono le migliori battitrici della squadra (Diaz, soprattutto). C'è anche l'altra venezuelana Freymar Suniaga, che ha documenti italiani ed è quindi comunitaria; gioca dp, al bisogno può anche lanciare

In Division de Honòr il Rivas ha schierato tre americane: McKenna Meadors, Sarah Harvey, Lily Aasland. Le prime due sono tornate a casa a fine campionato e in coppa non sono venute; Aasland invece è rimasta e si tratta di un catcher da South Dakota (div I) che in Europa ci gioca fin dal 2023: è stata in Austria con le Crazy Chicklets, in Germania nel 2024 con Bonn (e assieme ad Harvey, con cui giocava in batteria), e dal 2025 è passata con il Rivas.

Per la Coppa c'è anche l'altra americana Alana Snow, di passaporto inglese e quindi per le regole vigenti di EuroSoftball è tesserata come comunitaria; la Snow è un interno con medie battuta più che discrete, che in questa stagione ha giocato in Olanda con il Neptunus, e che contro Forlì si è vista nel 2024 nelle file delle britanniche The Mix.

La pedana ha in Ramirez l'indiscusso primo pitcher della rotazione, e nella giocatrice pick up Morgan Smith una alternativa molto valida. Smith aveva iniziato il college a Texas A&M ed è poi passata a Rutger (New Jersey); quest'anno ha giocato con la squadra di Sabana Grande nella lega Pro portoricana, di cui è stata votata miglior lanciatrice; tira di destro, può stare anche in difesa come Esterno, sa battere.
Quanto a Caicoya, avrà anche incassato cinque punti in tutta la stagione, ma contro Bollate ne ha presi sei prima di venire sostituita senza essere riuscita a fare il secondo eliminato dell'inning.
Dietro il piatto è pressoché inamovibile Sojo Pacheco; Aasland può dare il cambio, peccato che non batte.

Possibile formazione: Ramirez (p), Sojo Pacheco (c), Maria Caicoya (1b), Alcàntara (2b), Carmen Caicoya (ss), Diaz Garaban (3b), Snow, Marin Parra, Smith (esterni), Suniaga (dp).
In sintesi: quest'anno il Rivas sembra avere una più che discreta qualità in battuta, ma non tanta profondità. Il secondo posto nel girone è soprattutto un regalo dello Joudrs, che sedeva su un comodo 2-0 all'ultima difesa prima di "assassinare" la partita.
Voto finale: 🌟🌟

Scacchi

Prima della pioggia

Un inning completo, un turno d'attacco a testa, poi giù acqua. Tanto attesa tanto sperata, la partita tra Italposa e Bollate è durata meno di dieci minuti, prima di essere interrotta dal maltempo.

Qualcosa era successo. Primo attacco Bollate, il manager forlivese Suarez ha affidato la pallina a Jordan Johnson: Zayas presa al volo da Piancastelli, poi un out in diamante, poi Cecchetti al volo in foul da Lacatena.
Cambio turno, attacco Forlì, per Bollate lancia Willis: Vigna rimane al piatto, Piancastelli valida interna, quattro ball a Moreland, Lacatena "k", altra base ball a Gasparotto, diamante pieno. Carlotta Onofri strike out. E poi la pioggia.

E adesso che succede? il Comitato Tecnico non ha rivoluzionato il calendario: ha semplicemente preso Forlì - Bollate e l'ha spostata al sabato mattina, e inoltre ha compresso le altre partite del Super Round nella fascia oraria fra le 12.00 e le 16.45 (alias: niente gare al mattino né in serata), riducendo così al minimo l'intervallo fra l'una e l'altra. Non ha potuto, o non ha voluto, completare il Super Round entro il venerdì. Questo il nuovo programma dell'Italposa:
venerdì 21: Forlì - Rivas Madrid (ore 14.30); Forlì - Joudrs Praga (ore 16.45);
sabato 22: Forlì - Bollate (ore 11.00).

Non è una novità, era già capitato, per esempio a Bollate 2022 (altra edizione con maltempo) quando l'Italposa giocò al mattino con le svizzere una partita inutile e al pomeriggio fece la finale con l'Olympia.
Messa così però rischia di diventare una roba strana, perché uno degli eventuali scenari è proprio la finale tra le due italiane, che così giocherebbero sia al sabato mattina sia alle sei del pomeriggio. Ma ci sono così tante variabili che ancora non si capisce chi trae vantaggio da cosa: il calendario "schiacciato", l'ordine in cui le squadre si incrociano, la durata stessa delle partite (se da qualche parte si arriva agli extra inning, salta tutto per aria un'altra volta), la gestione dei lanciatori, e l'incognita sempre presente della pioggia.

Esempio estremo e paradossale: se a causa del maltempo non fosse possibile portare a termine tutte le partite del Super Round, il Regolamento Agonistico del torneo dice che si deve tener conto della classifica al termine dell'ultima fase completata: in quel caso la finale sarebbe tra Bollate e Forlì che hanno chiuso a punteggio pieno la prima fase.
Ma si può stare tranquilli, le previsioni meteo dicono che non succede. E le previsioni meteo in Olanda sono precise.

Insomma, è peggio di una partita a scacchi, quando sei alla "apertura" e tenti di capire che sviluppo prenderà il gioco.