(i precedenti post sul Rivas Madrid sono qui, qui, qui e qui)
Dal 2019 il Rivas detta legge nel softball iberico. Con quello di quest'anno è arrivato a otto titoli consecutivi: in campionato fra stagione regolare e playoff ha un ruolino di 222 vittorie e 2 sconfitte, una nel 2022 nella serie scudetto con Sant Boi e una quest'anno a Viladecans.
Il Rivas non si è fatto mancare nemmeno la coppa nazionale, denominata Copa de Su Majestad la Reina, dove però ha preso l'unica "stecca" nel proprio ruolino, quando nel 2021 è stato sconfitto in finale dal Viladecans.
Va ribadito il concetto espresso nell'ultima occasione in cui si è parlato del Rivas: per il softball spagnolo è una squadra esagerata, attinge a risorse che nessun altro ha, porta a Vaciamadrid giocatrici fuori target per le altre società. E così poi finisce che vince tutte le partite per "manifesta" tranne due; che batte più fuoricampo (37) di tutte le altre undici squadre messe assieme; che subisce 11 punti in tutta la stagione e chi si avvicina di più è il Viladecans con 109; che la lanciatrice Ramirez conclude la stagione con due punti subiti (pgl 0,08) mentre la seconda lanciatrice Carmen Caicoya ne prende cinque (pgl 0,42). E si potrebbe continuare.
Il Rivas ha mantenuto nel tempo la sua impostazione molto caraibica. Ramirez e Yaicey Sojo Pacheco sono cubane di passaporto iberico, e dallo scorso anno è rimasta la Terza base venezuelana Diaz Garaban: le tre sono le migliori battitrici della squadra (Diaz, soprattutto). C'è anche l'altra venezuelana Freymar Suniaga, che ha documenti italiani ed è quindi comunitaria; gioca dp, al bisogno può anche lanciare
In Division de Honòr il Rivas ha schierato tre americane: McKenna Meadors, Sarah Harvey, Lily Aasland. Le prime due sono tornate a casa a fine campionato e in coppa non sono venute; Aasland invece è rimasta e si tratta di un catcher da South Dakota (div I) che in Europa ci gioca fin dal 2023: è stata in Austria con le Crazy Chicklets, in Germania nel 2024 con Bonn (e assieme ad Harvey, con cui giocava in batteria), e dal 2025 è passata con il Rivas.
Per la Coppa c'è anche l'altra americana Alana Snow, di passaporto inglese e quindi per le regole vigenti di EuroSoftball è tesserata come comunitaria; la Snow è un interno con medie battuta più che discrete, che in questa stagione ha giocato in Olanda con il Neptunus, e che contro Forlì si è vista nel 2024 nelle file delle britanniche The Mix.
La pedana ha in Ramirez l'indiscusso primo pitcher della rotazione, e nella giocatrice pick up Morgan Smith una alternativa molto valida. Smith aveva iniziato il college a Texas A&M ed è poi passata a Rutger (New Jersey); quest'anno ha giocato con la squadra di Sabana Grande nella lega Pro portoricana, di cui è stata votata miglior lanciatrice; tira di destro, può stare anche in difesa come Esterno, sa battere.
Quanto a Caicoya, avrà anche incassato cinque punti in tutta la stagione, ma contro Bollate ne ha presi sei prima di venire sostituita senza essere riuscita a fare il secondo eliminato dell'inning.
Dietro il piatto è pressoché inamovibile Sojo Pacheco; Aasland può dare il cambio, peccato che non batte.
Possibile formazione: Ramirez (p), Sojo Pacheco (c), Maria Caicoya (1b), Alcàntara (2b), Carmen Caicoya (ss), Diaz Garaban (3b), Snow, Marin Parra, Smith (esterni), Suniaga (dp).
In sintesi: quest'anno il Rivas sembra avere una più che discreta qualità in battuta, ma non tanta profondità. Il secondo posto nel girone è soprattutto un regalo dello Joudrs, che sedeva su un comodo 2-0 all'ultima difesa prima di "assassinare" la partita.
Voto finale: 🌟🌟
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