Si è detto che, l'ultima volta che Forlì aveva preso parte alla Coppa Campioni, era il 2009 e fu l'edizione col risultato più sorprendente di sempre, oro alle Dornbirn Sharx in finale sulla Russia.
Sette anni dopo, nessuna di queste ultime due nazioni ha una propria
rappresentante in Premiére Cup: le austriache da un po' non si
iscrivono più alle coppe (l'anno passato a Praga ci fu un'eccezione), ed
il Caroussel Mosca ha dato forfait alla vigilia, peraltro scombinando
parecchio i piani degli organizzatori. In questo modo, infatti, a
disputarsi il trofeo sono rimaste in nove, e come da regolamento
agonistico continentale si gioca un girone unico all'italiana, tutti
contro tutti.
E' la formula più semplice e più massacrante, quella con
il maggior numero di match nella fase di qualificazione, trentasei:
chi arriverà a giocarsi l'oro disputerà dalle dieci alle undici partite
nell'arco di sei giorni, ed occorre quindi condizione fisica, saldezza
di nervi, e ovviamente una rosa ampia e ben coperta in tutte le
posizioni, specialmente lanciatori e ricevitori.
Le rivali della Poderi dal Nespoli saranno
Hoboken Pioneers (BEL), Joudrs Praga (CZE),
Comanches Tolone (FRA), Vesseling Vermins
(GER), Bussolengo (ITA), Haarlem Sparks (NED),
Skøvde Saints (SWE), Eagles Lucerna
(SWI).
Favorita è l'altra formazione italiana, Bussolengo, che detiene il
trofeo e non ha lesinato gli sforzi per allestire il roster; Forlì
è in tutta onestà fra le sfidanti più accreditate, e dovrà vedersela
come da tradizione con olandesi e céche. Possibili outsiders, le tedesche.
Il calendario vede Forlì giocare la prima
partita del torneo, alle 10 del giorno di Ferragosto a Cervignano proprio contro
le insidiose tedesche; nel tardo pomeriggio di nuovo in campo contro le
svizzere. Martedì gara mattutina con le belghe, e in serata contro Tolone; il
mercoledì un solo match, alle 13.30 contro le svedesi. Il meglio è alla fine:
giovedì Joudrs e Bussolengo, venerdì ancora alle 13.30 le Sparks. Un punto per
ogni vittoria, e da venerdì pomeriggio le prime quattro in classifica iniziano
la sfida per le medaglie con il sistema -consueto per il softball- del page
system: prima contro seconda, chi vince è in finale e chi perde al
ripescaggio; terza contro quarta, chi vince va al ripescaggio e chi perde è
quarto; ripescaggio (sabato mattina), chi perde è terzo e chi vince acciuffa la
finale del sabato pomeriggio.
In riepilogo, le partite di Forlì nella fase preliminare; in tondo le partite giocate a Ronchi, in corsivo quelle di Cervignano:
Lunedì 15: Wesseling Vermins (ore 10.00); Eagles Lucerna (ore 18.30);
Martedì 16: Hoboken Pioneers (13.30); Les Comanches Tolone (ore 20.30);
Mercoledì 17:
Skøvde Saints (ore 13.30);
Giovedì 18: Joudrs Praga (ore 10.00); Bussolengo (ore 21.00);
Venerdì 19: Haarlem Sparks (ore 13.30)
SEGUI LE COPPE EUROPEE DI SOFTBALL CON LA ITALPOSA FORLI'
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domenica 14 agosto 2016
sabato 13 agosto 2016
Volti nuovi in coppa
Due sono le giocatrici nuove che giocheranno con Forlì la Premiére Cup di Ronchi: il ricevitore (e utility) Giulia Mattioli, e il lanciatore Jessica Moore.
La Mattioli viene da Arezzo, è cresciuta nel softball toscano, e dal 2015 gioca nel massimo campionato con Bologna, di cui quest'anno è stata il miglior battitore. L'aretina viene dunque a Forlì per aggiungere pericolosità all'attacco e aumentare la rotazione dei ricevitori, che durante la Coppa sono sottoposti a un superlavoro.
La californiana Jessica Moore (nella foto sotto, con la nuova divisa della Poderi dal Nespoli) è il lanciatore più importante della attuale nazionale a stelle e strisce. Punto.
Moore è anche un eccellente battitore, tuttavia è nel cerchio che dà il meglio di sé. Pitcher destro, grande potenza e varietà di lanci, ha frequentato Oregon portando sempre le sue Ducks alla post-season: miglior risultato, la finale del 2012. Lanciatore dell'anno, All-America, premi a catinelle, è entrata anche nel "Club delle 100", vale a dire le lanciatrici di college con almeno 100 vittorie Ncaa. Lanciatrici come Spediacci, Malerich, Thorson, Nelson, Sallinger, Blaire Luna, tutte già viste a Forlì.
All'uscita dal college è ovviamente arrivata una chiamata istantanea dal campionato Pro americano. Offerta però declinata, perché Moore ha scelto invece di entrare a far parte del Team Usa, con cui ha vinto due World Cup e una Japan Cup, mentre ai Mondiali 2014 ha lanciato e perso la finale contro il Giappone. Si è rifatta quest'anno ai Mondiali canadesi, lanciando tre inning e venendo classificata lanciatore vincente della finale per l'oro ancora contro le nipponiche.
Moore sta anche prendendo confidenza con i ruoli tecnici, dato che l'anno scorso è stata assistent coach a Idaho e quest'anno a Southern Florida.
La Mattioli viene da Arezzo, è cresciuta nel softball toscano, e dal 2015 gioca nel massimo campionato con Bologna, di cui quest'anno è stata il miglior battitore. L'aretina viene dunque a Forlì per aggiungere pericolosità all'attacco e aumentare la rotazione dei ricevitori, che durante la Coppa sono sottoposti a un superlavoro.
La californiana Jessica Moore (nella foto sotto, con la nuova divisa della Poderi dal Nespoli) è il lanciatore più importante della attuale nazionale a stelle e strisce. Punto.
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All'uscita dal college è ovviamente arrivata una chiamata istantanea dal campionato Pro americano. Offerta però declinata, perché Moore ha scelto invece di entrare a far parte del Team Usa, con cui ha vinto due World Cup e una Japan Cup, mentre ai Mondiali 2014 ha lanciato e perso la finale contro il Giappone. Si è rifatta quest'anno ai Mondiali canadesi, lanciando tre inning e venendo classificata lanciatore vincente della finale per l'oro ancora contro le nipponiche.
Moore sta anche prendendo confidenza con i ruoli tecnici, dato che l'anno scorso è stata assistent coach a Idaho e quest'anno a Southern Florida.
Ricomincia l'avventura
Fresco di abbinamento con il nuovo marchio Poderi dal Nespoli, il Softball Forlì si tuffa nella settimana di coppe continentali. Quest'anno il club romagnolo è iscritto alla 39ma
edizione della Coppa Campioni, da qualche stagione ribattezzata
Premiére Cup. La manifestazione avrà luogo in Friuli Venezia-Giulia, grande terra di softball, sui diamanti di Ronchi dei Legionari e Cervignano. Le ostilità iniziano la mattina del giorno di Ferragosto, e proprio a Forlì toccherà la sempre delicata partita inaugurale, contro la formazione campione di Germania. La finale si giocherà sabato 20.
Per Forlì è la nona partecipazione al massimo torneo continentale: sommando le sette presenze in Coppa Coppe, fanno sedici biglietti per l'Europa. Durante questo tempo, la società romagnola si è messa in bacheca otto trofei (tre coppe Campioni, cinque coppe Coppe, inclusa quella dell'anno scorso) e non ha mai fatto peggio del terzo posto. Forlì torna alla competizione più importante dopo molto tempo: l'ultima presenza risaliva infatti al 2009, quando a Legnano le forlivesi salirono sul gradino più basso del podio nella "storica" edizione della finale senza né italiane né olandesi, vinse infatti l'Austria sulla Russia.
Dalla scorsa settimana, la Poderi dal Nespoli è finalmente al completo, con il rientro di Cacciamani, Grifagno e Montanari, che hanno vestito la maglia azzurra ai Mondiali. In prestito esclusivo per la Coppa si sono poi aggiunte l'americana Jessica Moore, anche lei impegnata nel torneo iridato, dove ha conquistato l'oro; e infine l'aretina Giulia Mattioli: delle due neoforlivesi si parlerà in un altro post.
Guidate in panchina da Calixto Soça, affiancato da Giulio Brusa, le quindici ragazze partono alla vigilia di Ferragosto per il Friuli e sono:
Lanciatori: Ilaria Cacciamani, Jessica Moore, Carlotta Onofri, Emily Vincent, Matilde Zanotti;
Ricevitori: Giulia Mattioli, Manuela Mazzoni, Amber Parrish;
Interni: Miriana Cerioni, Elisa Grifagno, Martina Laghi
Esterni: Elda Ghilardi, Andrea Montanari, Veronica Onofri, Carlotta Zauli.
Per Forlì è la nona partecipazione al massimo torneo continentale: sommando le sette presenze in Coppa Coppe, fanno sedici biglietti per l'Europa. Durante questo tempo, la società romagnola si è messa in bacheca otto trofei (tre coppe Campioni, cinque coppe Coppe, inclusa quella dell'anno scorso) e non ha mai fatto peggio del terzo posto. Forlì torna alla competizione più importante dopo molto tempo: l'ultima presenza risaliva infatti al 2009, quando a Legnano le forlivesi salirono sul gradino più basso del podio nella "storica" edizione della finale senza né italiane né olandesi, vinse infatti l'Austria sulla Russia.
Dalla scorsa settimana, la Poderi dal Nespoli è finalmente al completo, con il rientro di Cacciamani, Grifagno e Montanari, che hanno vestito la maglia azzurra ai Mondiali. In prestito esclusivo per la Coppa si sono poi aggiunte l'americana Jessica Moore, anche lei impegnata nel torneo iridato, dove ha conquistato l'oro; e infine l'aretina Giulia Mattioli: delle due neoforlivesi si parlerà in un altro post.
Guidate in panchina da Calixto Soça, affiancato da Giulio Brusa, le quindici ragazze partono alla vigilia di Ferragosto per il Friuli e sono:
Lanciatori: Ilaria Cacciamani, Jessica Moore, Carlotta Onofri, Emily Vincent, Matilde Zanotti;
Ricevitori: Giulia Mattioli, Manuela Mazzoni, Amber Parrish;
Interni: Miriana Cerioni, Elisa Grifagno, Martina Laghi
Esterni: Elda Ghilardi, Andrea Montanari, Veronica Onofri, Carlotta Zauli.
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