SEGUI LE COPPE EUROPEE DI SOFTBALL CON LA ITALPOSA FORLI'


SEGUI LE COPPE EUROPEE DI SOFTBALL CON LA ITALPOSA FORLI'


giovedì 19 agosto 2021

Sotto questo sole

A un certo punto Juni Francisca ha dovuto chiedere tempo e fermare il gioco. Non c'è stato bisogno di alzare la voce, quasi certamente no; ma quando il punteggio sul tabellone è largo e l'avversario peggiore non è quello in campo ma è il caldo, è normale che la concentrazione vada un po' a ramengo.

Eravamo passati da 7-0 a 7-3: cambio lanciatore, e Forlì si è rimessa subito in carreggiata ed ha condotto in porto la "manifesta" segnando altri tre punti con un fuoricampo interno di Brookshire. Era appena la quinta valida di giornata per la Poderi dal Nespoli, che di suo ha dovuto fare veramente poco, giusto approfittare dei tanti regali delle francesi. Ci voleva un pomeriggio tranquillo dopo il match emotivamente esagerato contro il Roef!.

Almeno l'inizio va raccontato: il partente francese, Manon Mari, ha iniziato tirando letteralmente stracci. Nove lanci è durata la sua prova, nove ball (con due "colpiti") senza neanche avvicinarsi all'area di strike, nove robacce che hanno riempito il diamante e le sono costate la sostituzione più veloce mai vista in carriera.
Col diamante pieno e il lanciatore nuovo in pedana, sono arrivate un'altra base ball, un singolo di Cacciamani, un altro di Wissink, un doppio di Carlotta Onofri e una rimbalzante di Maroni. Sei a zero, e partita incanalata. Due fuoricampo interni, uno di Ricchi e quello già citato di Brookshire, hanno arrotondato fino al 10-3 finale.

Juni Francisca ha fatto giocare un po' tutte, compresa Laghi che è tornata disponibile dopo l'infortunio alla caviglia: Martina è entrata per vanGurp dopo due inning, è andata in base ed ha anche segnato uno dei dieci punti. Sono rimaste a completo riposo soltanto Cerioni e Hyland, e quest'ultima è scritto che sarà il partente nel match serale contro Bollate.

Già. Alle 20 c'è la sfida fra italiane. Inutile fare pronostici, né per la partita in sé, né per l'esito finale del girone. Un paio di risultati inattesi e graditi (spagnole battute dalle slovacche, olandesi sconfitte dalle céche) hanno rimesso Forlì in piena corsa per le piazze più alte; sta alle romagnole non farsi sfuggire l'occasione.

Le avversarie di Forlì (6): Les Comanches St. Raphael

Il softball francese (pardon: la balle-molle) continua ad essere comandato da Les Comanches, club nato da una costola del Cavigal Nizza (dominatore del softball transalpino dalla fine del secolo scorso). Fino al settembre 2018 Les Comanches avevano sede a Tolone, da allora si sono spostate a St. Raphael, molto più a est nel cuore della Côte d'Azur, praticamente a Frejus, tra St. Tropez e Cannes. Il campo da gioco si trova nella frazione di Boulouris-sur-mer e la location è da fuori di testa.

Dal 2008 vincono scudetti senza interruzioni, e anche nel 2021 sono strafavorite per mettersi in bacheca l'ennesimo titolo; le guida Celine Lassaigne, la più importante giocatrice francese di sempre, anche manager della Equipe de France, della quale molte Comanches fanno inevitabilmente parte.

Forlì e Comanches -all'epoca ancora Tolone- si sono affrontate l'ultima volta nella Coppa Campioni 2018, quella organizzata in Romagna. Rispetto ad allora, la formazione che si schiera a Buttrio è mutata parecchio: le più promettenti (come Rogron, Sellam, Tribolet, tutte millennials) sono nei college americani a studiare e fare esperienza di gioco. La lanciatrice Benchali ha appeso il guantone al chiodo, e non ci sono più neppure Derbal e Lyard. E neanche Lassaigne gioca la Coppa, sebbene in Ligue 1 non disdegni ancora di coprire la Prima base.
Sono invece in squadra le nazionali Prade (il leadoff, gioca Interno), Pitcher (la Prima base), gli esterni Hunter e Haudiquer. In più per la Premiere Cup ci sono abbondanti rinforzi dall'Europa e dal Sudamerica.

Spicca fra le straniere innanzitutto la venezuelana Yurubi Alicart, Interno del Caronno che in A1 batte quasi .500. A difendere l'hot corner c'è la sua connazionale Geraldine Puertas Flores, una utility forte con la mazza che gioca in Svizzera nelle Wittenbach Panthers (formazione neopromossa che sta guidando il campionato elvetico lasciandosi dietro le solite Therwil, Lucerna e Zurigo).
Quanto al parco-lanciatori, la francese Farah Saidi sarà affiancata da Carlotta Salis, un'altra targata Rheavendors, e dall'olandese Lisa Brink proveniente dalle Tex Town Tigers.
Una terza caronnese è in squadra, il catcher Chiara Ambrosi.

Curiosità: nella prima giornata di Ligue ha lanciato Rampackova, vista qui in coppa con l'Apollo Bratislava: Rampackova si è poi spostata in Repubblica Céca ed ha giocato la maggior parte della stagione con la maglia delle Arrows Ostrava.

Qualità dell'avversario: 🌟
In sintesi: a ogni appuntamento Les Comanches si presentano con il ruolo di terzo incomodo. Nemmeno questo è stato l'anno buono.

mercoledì 18 agosto 2021

Crudele, questo sport

Forlì - Roef! era una partita attesa. Era l'ennesima replica della storica rivalità fra Italia e Olanda; era uno scontro diretto per l'accesso alle finali di Premiere Cup; era un match fra squadre di qualità; era tutto questo e tante altre cose ancora. Non ha tradito le aspettative. Macché tradite: le ha superate tutte.

La Poderi dal Nespoli è stata avanti e poi indietro, ha rischiato di essere travolta ed è rimasta in piedi, ha inseguito a lungo, ha pazientato, ha sorpassato ed è stata a un soffio dal vincere una prima volta; ha rischiato di gettare alle ortiche il risultato, non in una ma in due circostanze, si è trovata con le spalle al muro, e poi ha acciuffato prima di nuovo il pari ed infine il successo con le ultime gocce di energia.

Si è visto di tutto: legnate profonde, un fuoricampo da infarto, un'espulsione, giocate splendide e sciocchezze banali. E si è vista l'essenza del softball, uno sport dove la partita non puoi mai darla per finita.
Forlì - Roef! è stata una partita emotivamente incredibile, palpitante, commovente, feroce, spietata, isterica. E crudele, perché alla fine qualcuno ha dovuto perdere: e per fortuna di chi scrive e di chi legge, stavolta sono state le romagnole a trovarsi dalla parte giusta.
Una delle più belle partite della lunga storia di Forlì. Che, almeno stavolta, può godersela.

Finisce dunque con una vittoria della Poderi dal Nespoli agli inning supplementari, 6-5. E' un successo che mantiene Forlì ancora in corsa per le prime piazze, ma che neppure elimina le olandesi: però a questo punto tutto può ancora succedere, e a due giorni dalla conclusione della fase preliminare tutte le combinazioni sono ancora aperte.

Troppe cose sono successe per raccontarle tutte. Meglio saltare l'inizio, un inizio in cui la Poderi dal Nespoli era passata per prima in vantaggio e aveva poi subito le folate del Roef!: e questa sarebbe la quinta classificata del campionato olandese? e questa sarebbe la squadra da 36 errori difensivi?
Sotto 1-3, Forlì aveva il grande merito di non sbandare e di pazientare. E al 6° inning aveva la sua chance: singolo di Brookshire, triplo di Ricchi e 2-3. Poi Wissink faceva una sciocchezza imperdonabile e nel contestare platealmente una chiamata arbitrale si faceva cacciare fuori. Hyland nel box, il manager del Roef! sceglieva di regalarle base per giocarsi Cacciamani... che lo ripagava con un doppio a sinistra che portava Forlì avanti 4-3. Ed eravamo solo all'inizio.

Settimo inning, turno alto, attacco olandese, subito Forlì fa due out veloci, tocca al catcher Snow che incassa due strike: ne basterebbe un altro per chiudere la contesa, ma Snow è brava a "lavorarsi" la lanciatrice forlivese, e infine spedisce oltre la recinzione il fuoricampo del 4-4. Innervosita, Hyland colpisce Verdaasdonk e la manda in base, e il Roef! subito punisce con la battuta di Los per il vantaggio.
Sotto, 4-5. Forlì ha le spalle al muro: ma Cerioni trova un bel singolo a destra e semina il panico fra le olandesi: cambio lanciatore, entra Merkx per l'americana Littlejohn (alias Watkins), fin lì eccellente. Non basta: singolo di Vigna, singolo di vanGurp, Forlì pareggia 5-5 ed ha di nuovo l'occasione per chiudere, ma stavolta sono brave le avversarie. Inning supplementari.

Tocca prima al Roef!, che avanza i corridori in Seconda e Terza, ma una titanica Hyland lascia al piatto Litgvoet (miglior battitore della Nazionale e del campionato olandese, non va dimenticato), e poi la difesa fa il terzo out.
Tocca alla Poderi dal Nespoli. Hyland per regola è il corridore che parte dal cuscino di seconda, nel box va Cacciamani. Per Ilaria è la giornata del destino: pochi minuti prima aveva già salvato Forlì, adesso le regala la più dolce e sofferta delle vittorie: singolo profondo al centro, Hyland corre a segnare, le compagne pazze di gioia sommergono la lanciatrice azzurra, sugli spalti e a bordo campo il tifo e il delirio sono immensi, è un comune sentire. Ci si rende conto di aver visto una partita speciale.

Domani è già un altro giorno. Per giovedì 19 il calendario prevede alle 15 le francesi del St. Raphael, uniche ancora a secco di vittorie; e in serata il Bollate detentore della Coppa, unica squadra a non aver ancora perso e grande favorito dai pronostici.