Il recupero lo vince Forlì. L'Italposa supera Bollate 2-0 e chiude il Super Round da prima classificata con un record di quattro vinte e una persa; giocherà la finale per l'oro da squadra di casa. Con un record di 3-2, Bollate è appaiato a Rivas e Olympia, ed è davanti (semplificando) in virtù del miglior quoziente-punti. La finale è in programma alle 18, salvo maltempo, come la settimana ci ha ben insegnato.
La partita, nessuno avrebbe voluto giocarla. Serviva quasi a niente (quasi): e se qualcuno si fosse fatto male? imperdonabile. Dovendo giocare di nuovo entro poche ore, l'evento era sentito da tutte e due le squadre come una scocciatura, nel senso più lato del termine. Pablo Suarez ha tolto dalla formazione una parte delle titolari, e lo stesso ha fatto il manager bollatese. Con Floyd nel circolo per Forlì, e Bigatton per le campionesse in carica, ne è nata una partita equilibrata, bella anche tecnicamente, con azioni pregevoli. Una partita che le due squadre hanno iniziato pian piano a "sentire".
E a quel punto, come succede sempre, ci si è resi conto che anche perdere è una scocciatura, ma grossa: così appena si presenta una opportunità, Suarez prova a vincerla. E ci riesce.
Sesto attacco, Forlì riempie il diamante; entra Vigna pinch hitter su Turci, doppio fra gli esterni, due punti.
A Bollate resta un attacco. Apre Cecchetti con un doppio; poi l'ottima Floyd lascia al piatto Costa, e infine due volate mettono fine al match.
E arrivederci a più tardi.
Nessun commento:
Posta un commento