SEGUI LE COPPE EUROPEE DI SOFTBALL CON LA ITALPOSA FORLI'


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lunedì 19 agosto 2024

Scende la pioggia

Buttrio, lunedì ore 10

Cosa sarebbe questo blog senza almeno un post sulla pioggia?

Era un pezzo che non pioveva. Un mese, un mese e mezzo? prima o poi doveva succedere, è successo questa mattina.

Piove sulla provincia di Udine e sul nord Italia, piove sulla Coppa Campioni. Le partite sono state interrotte (a Castions, alle 9.30 era iniziata regolarmente Belgio - Svizzera ma è stata fermata al 4° inning sul 2-0), oppure neanche sono cominciate, come capitato all'Italposa il cui match contro lo Joudrs è stato rinviato fin dalle 10, essendo apparso subito chiaro che non ci si poteva fare niente.

Successivamente, il Comitato Tecnico ha riposizionato l'incontro alle 13.30 di martedì 20. e sempre sul diamante di Buttrio. E' una collocazione abbastanza obbligata (in calendario c'era un "buco" esattamente in quel punto), e soprattutto non danneggia nessuna delle due formazioni, che nella giornata di martedì hanno ciascuna un solo impegno, entrambe nella fascia oraria serale (Forlì contro Vienna MetroStars, Joudrs contro le inglesi).

L'unico aspetto dubbio è che le previsioni danno pioggia anche per il martedì.
Nel caso, ci penseremo.

Le avversarie di Forlì (1): Joudrs Praga

(i precedenti post sullo Joudrs sono qui, qui, qui, qui e qui)

Lo Joudrs sta monopolizzando la Extraliga da un lustro. Dopo il titolo vinto nel 2019 dallo Zraloci Ledenice, le neroarancio praghesi si sono prese gli ultimi quattro scudetti, e sono in traiettoria per aggiungere il quinto. La squadra allenata da tempo immemore da Tomàs Kusy rappresenta il meglio del softball céco e quest'anno, più di altre volte, punta ad inserirsi nel giro delle medaglie.

I punti di qualità sono sempre gli stessi. Disciplina in battuta, contatto con la palla, capacità di corsa sulle basi. Rispetto all'ultimo scontro diretto con Forlì (coppa edizione 2022) lo Joudrs ha cambiato lead off, che adeso è la Prima base Horáčková. Identico il resto della sequenza, con Molentova e Furkova intervallate da Frýbová, giovanissima che gioca esterno e, pur essendo al debutto da titolare in prima squadra, è già il miglior battitore con .434 (ma ai recenti Europei under22 ha chiuso con 0/13).
Assente la promettente Karolína Dvořáková, che frequenta Florida Southwestern, lo stesso junior college di Virginia Mambelli, e che subito dopo Ferragosto ha dovuto fare rientro negli Usa per ricominciare l'anno accademico.
Non sarà l'ultima volta che si parlerà di Florida SW...

In pedana non c'è più Anna Zoulova, che da quest'anno gioca in Olanda e che troveremo nelle file dell'Olympia Haarlem. Rimane Adela Linkova, che in Extraliga si alterna con Halupcková ma che in occasione della settimana di Coppa riceverà altri e ben più consistenti rinforzi.
C'è una lanciatrice americana, Jaden Vickers, che proviene da Kentucky University dove gioca assieme ad Alexia Lacatena: è sostanzialmente un "rilievo" piuttosto che un "partente", ha buona velocità, ma è una da apparizioni brevi, un ruolo più funzionale nel gioco dei college americani che non in quello europeo.

E poi c'è Peckova, Veronika Peckova. Quest'anno niente Giappone, è rimasta allo Zraloci ed è la lanciatrice dominante del campionato céco, imbattuta e con 154 strike out su 70 inning giocati; per non farsi mancar niente, è anche il miglior battitore della Extraliga, con .469 e 1.209 di Ops. Da Ledenice per soprammercato è arrivata anche la sorella Michaela, una che un valido contributo in difesa e nel box lo può sempre dare.

Qualità dell'avversario: 🌟 🌟 / 🌟 🌟 🌟
In sintesi: una buona squadra già di suo, lo Joudrs-corretto-Peckova è una squadra da podio. Stesso giudizio del 2022: uno dei peggiori avversari da affrontare nella partita inaugurale.

domenica 18 agosto 2024

Made in America

Come da regolamento, l'Italposa porta in Coppa tre giocatrici di passaporto non comunitario, altrimenti dette pick up. Due formano la nuova batteria americana, Jordan Johnson e Sierra Frazier e, sebbene abbiano già giocato qualche turno di campionato, la loro presenza è quasi ancora una novità per Forlì. Il terzo pick up è invece una novità autentica e si tratta di Logan Moreland, giocatrice di lunga esperienza nel campionato italiano e di cui Forlì conosce bene la forza e la qualità.

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photo courtesy: UCA

Jordan Johnson è una lanciatrice destra. Sportivamente è cresciuta a Central Arkansas, dove ha giocato fino al 2023 segnando cifre di valore assoluto. Non si tratta di un palcoscenico softballistico di primo piano, ma lo scenario è competitivo: all'epoca, UCA era inserita nella Southland Conference assieme a college come McNeese (dove hanno giocato Erika Piancastelli ed Emily Vincent), o come Texas A&M Commerce (il college di Maria Jameyson)

Le ottime statistiche ottenute con UCA non sono passate inosservate. Finiti gli studi, Johnson è stata messa sotto contratto da una squadra Pro, le Florida Vibes, organizzazione che non gioca in un campionato ma fa esibizioni itineranti contro altre formazioni del genere, come ad esempio le Texas Smoke di Marta Gasparotto, oppure le New York Rise.

Tecnicamente Johnson ha una fastball veloce, con 65mph di punta, ha un ottimo controllo sulle traiettorie e con il tempo ha inserito nel repertorio di lanci un buon "cambio". Non fa molti strike out; piuttosto si tratta di una lanciatrice che cerca di far battere male gli avversari e quindi in difesa va aiutata.

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photo courtesy: UAB

Sierra Frazier è un catcher nato in California, a Corona (tra Riverside ed Anaheim, praticamente sudest Los Angeles), piuttosto nota per essere la città delle chitarre Fender. Ha poi studiato e giocato con l'università di Alabama Birmingham, nella Conference USA, della quale nel 2023 è stata votata miglior giocatrice.

Le sue statistiche con le UAB Blazers fanno istantaneamente pensare a un battitore di potenza, uno slugger: nel solo 2023, media di .345, dodici fuoricampo e 44 Rb. In realtà Frazier è giocatrice paziente e redditizia, che sa cercare bene il contatto con la pallina ma anche guadagnare basi ball, e raramente va al piatto. Anche lei ha trovato un ingaggio con le Florida Vibes, dove è il catcher di Jordan Johnson.

Molto alta di statura, Frazier tira e batte di destro, e nel breve tempo giocato con Forlì ha mostrato un bel giro di mazza, elegante, e un grande istinto nel contatto con la pallina.

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photo courtesy: NDSU

Giocatrice pick up per la Coppa, nel vero senso della parola (cioè di atleta tesserata per altra squadra e ingaggiata apposta per il torneo), anche Logan Moreland proviene dalla California, per l'esattezza da Woodland, non lontano dalla capitale Sacramento. Ha frequentato il college a North Dakota State, con sede a Fargo, uno dei posti più freddi del mondo: scelta che può sembrare strana se si pensa che aveva ricevuto una offerta alternativa da Hawaii University.
Moreland alla fine ha preferito le NDSU Bison, e lì ha costruito la sua carriera di college softball a suon di cifre eccellenti in attacco, a partire dal brillante .373 di media carriera. E' uscita nel 2016 con una laurea in Exercise Science (qualcosa tipo Scienze Motorie, ma più articolato) e ancora molta voglia di giocare. Nel 2017 ha trovato squadra nella A1 italiana, a Collecchio, e si è fatta rapidamente conoscere per essere non solo un formidabile battitore ed eccellente difensore, ma anche un elemento versatile in grado di giocare altrettanto bene sia come interno di diamante sia come esterno.

Il 2019 di Moreland si è rivelato particolarmente denso: finita la stagione regolare col Collecchio, si è unita prima alle New Zealand ISA per la Coppa Coppe (Forlì ci giocò, ebbe la meglio 5-0), poi al Roef! di Morgestel per i playoff dei Paesi Bassi, aiutandolo a vincere le prime e uniche Holland Series della sua storia. Infine, il contatto con le neozelandesi l'ha aiutata a trovare un posto in quel campionato con le Outhuhu Auckland; da allora l'infaticabile Moreland alterna Europa e Oceania durante i rispettivi mesi estivi.
Infine, riguardo agli ultimi anni: nel 2022 è stata dapprima ancora con il Roef!, poi con Bollate per i playoff; nel 2023 a Parma; quest'anno è a Pianoro, sempre con numeri vertiginosi nel box (media battuta .561, sei fuoricampo, 1.552 di Ops, e ventiquattro basi rubate). E' una agonista come poche, è motivata, è un innesto perfetto per l'Italposa della Premiére Cup 2024.